mercoledì 12 ottobre 2011

Collezione del Centenario Alfa Romeo -------------- Dietro le quinte










Si è conclusa lo scorso settembre la Collezione del Centenario Alfa Romeo, opera editoriale nata dalla collaborazione tra Editoriale Domus e Hachette Fascicoli, che attraverso 30 riproduzioni modellistiche in scala 1:24, altrettanti fascicoli monotematici e 10 volumi cartonati ripercorre il secolo di storia del marchio del Biscione.
Grazie alla disponibilità di Emilio Deleidi, giornalista di Quattroruote e curatore della parte editoriale dell'opera, possiamo dare uno sguardo dietro le quinte di questa iniziativa.



Dopo la Quattroruote Collection, dal carattere generalista, un'opera incentrata su un solo marchio: il nome Alfa Romeo è sempre di grande richiamo e la celebrazione del centenario era invitante; come è stata la sua accoglienza?

Non abbiamo ancora dati definitivi in proposito, ma la sensazione è positiva. Del resto, il legame degli appassionati con l’Alfa Romeo è ancora fortissimo, come dimostra il successo di tutti gli eventi legati al marchio e alle celebrazioni del centenario.


Finalmente gli appassionati della scala 1:24 hanno potuto apprezzare alcuni capolavori dell'Alfa realizzati nella loro scala preferita; quali sono stati i criteri di scelta dei modelli?

Abbiamo lavorato insieme con Hachette e con la stessa Alfa Romeo per definire una lista. Purtroppo è risultata inevitabilmente incompleta, dato che la storia della Casa milanese è costellata d’innumerevoli modelli significativi. Quindi alcune scelte sono state dolorose, ma inevitabili.










Inizialmente erano previste 40 uscite, poi sono state ridotte a 30, una quantità insufficiente, come detto sopra, per la storia di un costruttore come Alfa Romeo; non è stato possibile prolungare l'opera, come lasciava sperare il questionario all'inizio della pubblicazione?

La congiuntura attuale ci ha indotti a rispettare il piano dell’opera concordato con il nostro partner. Chissà che in futuro non si possa riprendere l’opera, magari in occasione di qualche altro anniversario..


Dopo un avvio sfolgorante, che faceva confidare in una raccolta dalla qualità se non migliore, almeno pari alla precedente Quattroruote Collection, sono apparsi i primi problemi di assemblaggio: verniciatura difettosa, particolari montati al contrario, profili cromati imprecisi e sbavati, strumentazione anonima uguale per tutti i modelli, tracce di ditate e altre piccole e grandi pecche di cui avrete avuto segnalazione diretta anche voi di Quattroruote; cosa è successo?

Questi temi, come sapete, non sono di nostra competenza, perché i rapporti con i fornitori dei modellini sono stati curati dal nostro partner. Noi, com’è noto, siamo i fornitori del supporto editoriale della Collezione, in merito al quale non abbiamo ricevuto lamentele.

















Scorrendo la lista dei modelli è subito saltato all'occhio che ci sarebbero stati dei "doppioni", ossia dei modelli già visti nella Quattroruote Collection o nei normali negozi di giocattoli con il marchio Motorama/Cararama; nell'ottica di ottimizzazione dei costi è una pratica comprensibile, e in ogni caso molti di questi modelli rientravano di diritto nell'opera; inoltre, è stata apprezzabile l'intenzione di apportare delle modifiche rispetto agli originali, a partire dalla colorazione diversa; tuttavia un piccolo sforzo supplementare come la realizzazione di cerchi specifici o del vano motore corrispondente alla versione dichiarata sarebbe stata una dimostrazione di attenzione e rispetto per i collezionisti. Non è stato possibile intervenire con più decisione su questo aspetto?

Anche in questo caso non ho la competenza per potervi rispondere.


A proposito di colorazioni, le tinte scelte non sono state tutte azzeccate: su tutte, il giallo dell'Alfetta e il blu della 159. Considerando che l'opera aveva la supervisione dell'Alfa Romeo, verrebbe da dire che anche loro sono responsabili delle pecche della raccolta. Avete chiesto loro qualche chiarimento?

Per quanto riguarda la realizzazione dei modelli, i rapporti con l’Alfa Romeo sono stati tenuti direttamente dal nostro partner o dai suoi fornitori. Dal canto mio posso solo ringraziare per il sostegno morale e materiale gli amici dell’Automobilismo Storico Alfa Romeo, che ci hanno offerto tutto il supporto necessario alla realizzazione della parte editoriale dell’opera. In particolare voglio ricordare il preziosissimo aiuto di Marco Fazio, responsabile dell’Archivio storico di Arese, per il prezioso supporto che ci ha fornito in innumerevoli occasioni. Se la memoria dell’Alfa Romeo è oggi tenuta alta nel mondo il merito è anche di queste, poche e volonterose, persone che ancora lavorano ad Arese.










Gli appassionati sono sempre molto critici, ma alla fine comprano ugualmente, se gli si offre uno spunto di interesse per arricchire la propria collezione: una seconda serie Alfa Romeo, la storia della Lancia, le Fiat più popolari, i prossimi 90 anni della Maserati... Quattroruote ha in programma nuove iniziative legate alla scala 1:24?

Al momento non siamo in grado di anticipare niente al proposito. Certo che se gli appassionati ci facessero arrivare le loro idee e il loro sostegno… chissà, forse potremmo prendere in considerazione nuovi progetti. Intanto voglio ringraziare tutti quelli che ci hanno seguito in questa iniziativa legata al centenario dell’Alfa Romeo con passione e costanza: è grazie alla vostra fedeltà che si possono portare avanti simili operazioni.
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E io ringrazio nuovamente Emilio Deleidi per la sua cortesia, con la speranza di riaverlo ancora su queste pagine, quando Quattroruote lancerà nuove iniziative in scala 1:24 :)
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10 commenti:

Mario.Tz ha detto...

Cortese, ma in sostanza così è se vi pare... del resto mai nessuno ha risposto sul sito di 4ruote, irragionevole aspettarsi altro. L'unica cosa che mi fa un po' alterare è la baggianata sulla qualità. Pubblicizzi e ci metti il nome (alias, la faccia) su di una collezione di modelli per poi rispondere alle critiche sulla qualità con "noi siamo i fornitori del supporto editoriale"? Cosa vuol dire "supporto editoriale"? I fascicoli per i modelli e i 10 libri? Eh no cari, troppo facile. Se Hachette avesse di propria sponte creato la collezione e avesse chiesto il supporto di 4R per i fascicoli potrebbe andare bene. Ma se l'iniziativa parte da 4R e viene costantemente pubblicizzata tramite sito e rivista mi spiace ma non si possono chiamare fuori così.
Comunque, prossima intervista a Marco Fazio. Prima domanda: caro Marco, che avete combinato coi colori??? E se a qualcuno di questi "autori" venisse da pensare che siamo dei gran rompiglioni, sappiano che alfisti si nasce o si diventa, ma che non si smette mai. Nonostante tutto e tutti.

Anonimo ha detto...

Thank you very much for the interview. A very good read. It is a shame they did not do 40 Alfa's but it does sound very good to hear of more 1/24th models possible. Some Lancia's or even Maserati's/Ferrari's would be almost as good as the Alfa collection. Maybe even just an Italian sportscar series in 1/24th scale.

Very nice website by the way. We can only hope that this drives more 1/24th scale production. Could 1/24th scale become the NEW 1/18th due to the cost of resources?? We can hope.

Tom Tanner/Scale Designs/Ferrari Expo 2012-Chicago March 2012

Die-Cast ha detto...

E' vero spesso ci si è trovati davanti ad un modello che ha deluso le nostre aspettative, ma non dimentichiamo che con queste due raccolte abbiamo avuto, modelli inediti in questa scala, finiture e dettagli (non i tutti i casi) di ottima fattura ad un costo tutto sommato accettabile, basti pensare che per acquistare un modello Welly, Mondo Motors oppure Maisto in alcuni casi si può arrivare a spendere anche 13,00 € , e non c’è confronto.
Non potevamo certo sperare di avere la stessa qualità di Marchi quali Franklin, Danbury, CMC, a questo prezzo.
Tralasciando comunque le considerazioni personali in merito a questo o quel modello, questo o quel colore e questo e quel dettaglio, sfido chiunque degli appassionati e non, che hanno acquistato tutta la collezione Quattroruote Collection e quella "Alfa Romeo Centenary" o parte di essa, a dire di no a nuove riproduzioni in scala 1:24, come quelle già riprodotte in 1/43 in diverse serie.

“Lancia Story 1/43 Hachette“
“Flaminia Coupé Pininfarina 1959”
“Appia GTE Zagato 1959”
“Fulvia Berlina 2C 1964”
“Appia Convertibile Vignale 1959”,
“Florida II 1958”

“Fiat Story Collection 1/43 Hachette”
“Fiat 130 Pininfarina”
“Fiat Ritmo 125 TC”
“Fiat 1100 familiare”
“Fiat 850 coupé”
“Fiat 1600 cabrio”
“Fiat Dino coupé”
“Fiat 1200 Cabriolet”

“Maserati collection Del Prado”
“Mistral 1964”
“Kashmin 1974”
“3500 GTI 1961”
“Karif 1988”
“A6G 2000 Spyder Zagato 1955”
“Bora 1971”

Nella conclusione dell’intervista a “Emilio Deleidi” lo stesso dice “Al momento non siamo in grado di anticipare niente al proposito. Certo che se gli appassionati ci facessero arrivare le loro idee e il loro sostegno… chissà, forse potremmo prendere in considerazione nuovi progetti….”

Anche se non è detto che vengano ascoltate, proporre le idee dei più fedeli e assidui collezionisti di 1:24. in merito ad una eventuale nuova serie con tanto di preferenze e firme di adesione alla proposta da sottoporre, non dovrebbe essere una cosa da escludere.

Sul genere dela “Wish” List proposta da Giorgio ai tempi della “Quattroruote Collection”, si dovrebbe organizzare una raccolta di idee da studiare e perfezionare prima di sottoporla a “Quattroruote”.

Anonimo ha detto...

Da Lancista vorrei proporre una mega raccolta firme per una collezione Lancia in 1/24..che ne dite?

giomboLancia

Anonimo ha detto...

Ciao Die-cast 1/24,sono un iscritto di automodellando,il mio nick è massifelix...leggo da molto tempo con molto piacere il tuo blog,che è bellissimo.Il sig.Deleidi parla di fare pervenire delle proposte...beh,io dico che sarebbe una bellissima cosa una seconda edizione della QR collection,magari spostata sugli anni'80-'90.L'ho già scritto anche su automodellando,penso sia "fattibile" perchè se si rifacessero dei modelli già esistenti in 1-24 come obsoleti ma fatti con una qualità costruttiva "moderna" sarebbe di sicuro un successone.Un esempio già esistente:la Mercedes 190 QR collection,era un modello già esistente in 1/24 come obsoleto,ma riproposto nella QR collection è venuto fuori un capolavoro. Rifacessero qualcosa di simile anche su altri modelli come Fiat Tipo,Fiat Regata,Citroen Bx...e qualche inedito,secondo me sarebbe un successone.Io stesso mi sono avvicinato molto agli 1/24 grazie alla QR collection.Una nuova QR collection di questo tipo sarebbe un volano anche per l'intero comparto del modellismo 1/24,e anche per il modellismo di altre scale,perchè no. Questo è tutto,complimenti ancora per il blog!! Massifelix

agostino scoglio ha detto...

ciao siccome io son rimasto fregato dai fornitori del mio giornalaio di fiducia, che non è più stato rifornito, ora sono in attesa dei modelli che mi mancano. Volevo cmq chiedervi come avete fatto ad eliminare quei fastidiosi fermi adesivi che appena li togli lasciano gli aloni di adesivo. In alcuni son riuscito a toglierli grazie al phone, ma alcuni modelli sono rimasti macchiati, tipo la Renault alpine di QR collection che era bianca. Ora siccome non vorrei rovinare i modelli che mi arriveranno mi date qualche dritta???

Overlock ha detto...

Una seconda seria della Quattroruote Collection o la continuazione delle Alfa (con la qualità della prima opera) le auspichiamo in tanti, ma ho come l'impressione che non siamo abbastanza da giustificare un investimento editoriale così importante e che se ne possa riparlare quando questa cosiddetta "crisi" sarà passata. E, sarò pessimista, quel momento non mi sembra proprio dietro l'angolo... :/
Tuttavia un segnale bisogna mandarlo, e nelle prossime settimane possiamo attivarci sul forum per stilare le nuove wish-list.

@ Agostino: solitamente ho usato lo stesso adesivo per fare un "attacca-stacca" per portare via i residui di colla, poi con un batuffolo appena unto d'olio pulivo la carrozzeria dagli aloni. Altri collezionisti sono ricorsi a metodi ugualmente efficaci, sul forum di Automodellando è stato un argomento ricorrente nel topic dedicato all'opera.

Buona giornata :)

agostino scoglio ha detto...

grazie per la risposta, intendi olio d'oliva????

Overlock ha detto...

Ciao Agostino :)

sì, non è aggressivo per la vernice come l'alcol, che mi è capitato di usare: si staccavano le decals e rimaneva sporco di tinta il panno...

Buona giornata :)

agostino scoglio ha detto...

grazie ci proverò!