domenica 31 maggio 2009

Ultimi acquisti # 72 - Classiche tedesche

Il catalogo dei modelli Schabak in scala 1:24 è ristretto ad una ventina di pezzi, e se da una parte questo facilita la ricerca per il completamento, dall'altra dispiace che riproduzioni di così buona qualità siano così limitate.
In questo periodo poi, i prezzi degli Schabak offerti su eBay sono piuttosto abbordabili, e così altri due pezzi, provenienti - ovviamente ;) - da un venditore tedesco, sono finiti nel cumulo: si tratta della Porsche 911 Carrera Cabrio e della BMW 850i.

(cod. 1800 - € 7,90 - # 660)


(cod. 1630 - € 12,90 - # 661)



Entrambi i modelli, come di consueto, presentano un grado di finitura esterno molto buono, con maniglie applicate sulla 911 e stemmi in rilievo sulla 850i; su quest'ultima i fari a scomparsa sono anche apribili.
Gli interni stavolta fanno una buona impressione, soprattutto nella Porsche, dove il realismo del pellame di sedili e capote è ben reso dal color vinaccia.

domenica 24 maggio 2009

Ultimi acquisti # 71 - Sì, son Ebbro ;-P

A distanza di pochi giorni dalla Nissan Fairlady, lo stesso venditore mette all'asta su eBay un altro modello Ebbro, che nessuno sembra prendere in considerazione: mi aggiudico così senza fatica e per un ottimo prezzo la Honda S2000, altro bel pezzo della serie Premium in scala 1:24 del produttore giapponese.

(cod. 24002 - € 35,00 - # 656)








Anche stavolta l'occhio rimane decisamente appagato alla vista di tanta accuratezza: la pedaliera e la targhetta sul brancardo sono un tocco di classe ma, non so perché, il mio dettaglio preferito è l'asta che regge il cofano, forse per aver riprodotto esattamente anche la piegatura alla base :)




Come la volta precedente, dato che il venditore è titolare anche di un noto negozio online, ne ho approfittato per aggiungere alla spedizione altri due modelli.
Il primo è l'Audi R8 di Maisto:

(cod. 32981 - € 13,00 - # 657)


Realizzazione buona, che mi piacerebbe confrontare con l'omologa di Welly.

Ero molto incuriosito dalla nuova serie di modelli NewRay, un produttore low-cost solitamente dedito alla scala 1:43 e 1:32 che ha deciso di proporre una linea in scala 1:24. Uno di questi pezzi è la Smart ForTwo:

(cod. 71036 - € 11,00 - # 658)


Molto scenografica la scatola, che consente di vedere il pezzo da ogni angolazione e gli dona un aspetto "importante". La lunga l'operazione di accesso al modello (bisogna togliere ben otto viti) non è purtroppo ripagata dalla qualità del medesimo: alla verniciatura scadente e alle finiture grossolane si aggiunge nel mio esemplare il finestrino fisso sinistro montato anche nella portiera destra, con uno sgradevole effetto concavo sulla stessa. Forse era meglio dirottare qualche attenzione riservata alla confezione verso una maggiore cura del modello...




(fonte: eBay.it - amaca3)

Approfitto dell'arrivo di questa ForTwo per inserire a pieno titolo nel cumulo un modello che ho da qualche anno ma che, un po' per via della scala di 1:26 e un po' per l'aspetto troppo "giocattoloso", esitavo a catalogare. Si tratta della Smart prima serie, prodotta da Globo/Heavy Metal, altro marchio low-cost, che davanti a NewRay merita comunque la par condicio ;-P

(cod. --- - € 6,00 - # 659)

venerdì 22 maggio 2009

Addio al Cavalier Besana

Domenica 17 maggio 2009 è mancato il Cavalier Mario Besana, fondatore della BBurago e prima ancora della Mebetoys.



Incollo un breve riassunto della sua carriera, tratto dal quotidiano online di Monza e Brianza Il Cittadino:
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BBurago, addio a Mario Besana
Aveva fondato l'azienda nel '73

Burago - Da Barzanò al mondo i motori in miniatura sono stati per un molti un solo nome: BBurago. E' morto domenica pomeriggio, 17 maggio, Mario Besana, il fondatore di una delle più grandi realtà modellistiche internazionali, travolta pochi anni fa dal fallimento.

Besana, 83enne, era nato nel Comune lecchese nel 1925. Come ricorda il sito dei cavalieri del lavoro, titolo che aveva acquisito il 2 giugno del 1994, "ha iniziato a lavorare giovanissimo come apprendista in una officina. All’età di 24 anni è diventato responsabile tecnico della produzione in un’industria di giocattoli milanese. Dopo qualche anno ha fondato la Mebetoys SpA, la sua prima industria di giocattoli a ciclo completo. Il successo di questa azienda, che produce automodelli in scala, impostata con criteri altamente tecnologici e innovativi, ha attirato l’attenzione della multinazionale americana Mattel, alla quale la Mebetoys è stata ceduta nel 1969".



E' stata poi la volta della BBurago, fondata nel 1973 a Burago per produrre modelli in scala di ogni genere di automobile e non solo. La società si è presto "affermata sui mercati esteri, collocandosi ai primi posti nella graduatoria mondiale del settore. Ha creato anche altre aziende industriali e commerciali in Italia e all’estero, complementari e di supporto alla B Burago. Nel 1994 il gruppo ha acquistato la Polistil SpA, sua principale concorrente".



Negli ultimi quattro anni, il tracollo, che ha portato alla chiusura dell'attività in Brianza e alla cessione del marchio - finito nelle mani della cinese Maisto - dopo il fallimento e l'apertura dell'inchiesta per bancarotta fraudolenta, con risvolti internazionali, con un rinvio a giudizio ancora atteso. La scandalo finanziario è scoppiato nel 2005, il decreto di fallimento da parte del tribuale di Monza è stato firmato il 18 settembre del 2006.
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In questo link un altro articolo di approfondimento del Giorno, dove si accenna anche alla mancata realizzazione di un museo dedicato alla storia della BBurago.



Con la sua scomparsa si chiude un'epoca, quella del modellismo die-cast italiano, che per quasi quarant'anni ha accompagnato migliaia di appassionati, dalla loro infanzia all'età adulta.
I suoi modelli si sono trasformati negli anni da semplici giocattoli in metallo e plastica a preziosi oggetti da collezionismo e prima ancora in serbatoio di ricordi.
Spiace che se ne sia andato senza aver lasciato la sua azienda florida e in mani italiane.

Addio Cavaliere, la ricorderemo per sempre con gratitudine.

mercoledì 20 maggio 2009

Quattroruote Collection # 37

Il trentasettesimo modello della Quattroruote Collection è la Fiat Uno 55 S del 1983.
L'utilitaria simbolo degli anni '80 è stata riprodotta in maniera quasi esemplare: in evidenza gli interni, con il cruscotto dettagliatissimo e la novità della pedaliera realistica, finalmente distaccata e non più un semplice rilievo del pavimento; ottimo anche il posteriore, le maniglie applicate, i cerchi e il vano motore.
Qualche dubbio sorge per la sezione degli pneumatici, che in questa versione sarebbero dovuti essere un po' più larghi, e soprattutto nel frontale: una incomprensibile cornice nera racchiude i fari, e insieme all'eccessivo risalto del piolino di fissaggio danno al muso un'impressione di somiglianza leggermente lontana da quella reale.

(cod. --- - € 19,99 - # 655)








Considerando le foto dell'anteprima sul sito di Quattroruote, nelle quali non si nota il profilo nero attorno ai fari, verrebbe da pensare ad un sotterfugio attuato per minimizzare l'altezza eccessiva che sembra trasparire da quelle immagini:


(Fonte www.quattroruote.it)

Il risultato non è dei migliori, come in tutti i compromessi, e contribuiscono a questa sensazione la targhetta Fiat quasi illeggibile, le lamelle della calandra poco inclinate e il paraurti più sottile del dovuto.

Beninteso, non siamo certo ai livelli dell'Alfetta, e questa Uno si attesta come una delle migliori realizzazioni dell'intera raccolta, ma ancora una volta è mancato quel quid che l'avrebbe resa praticamente perfetta.

Un ultimo appunto, infine: la targa del modellino non corrisponde all'auto provata all'epoca da Quattroruote, e fa nascere il sospetto che qualcuno all'interno dell'opera abbia voluto replicare la vettura posseduta ;-)

Prossima uscita il 1° giugno, con la Opel GT del '70.

(fonte: Quattroruote.it)

domenica 17 maggio 2009

Ultimi acquisti # 70 - Sogno o son Ebbro?

Al di là dei doppi sensi evocati dal significato italiano, Ebbro è un marchio giapponese specializzato nell'1:43 ma che ha riservato una pregevolissima linea alla scala 1:24, comprendente alcuni dei modelli sportivi più significativi della storia automobilistica nipponica, con l'unica eccezione dell'europea Porsche 911.
Il prezzo è adeguato al livello di accuratezza, al limite del maniacale, e per questo i loro modelli sono rimasti quasi sempre fuori dalla mia portata; con la Toyota 2000 GT, però, mi concessi lo sfizio un paio d'anni fa, facendola arrivare direttamente dal Giappone.
Quando su eBay mi sono imbattuto su un'asta italiana che proponeva la Nissan Fairlady ZL del '69 a meno di 40 euro ho pensato che forse un altro modello Ebbro poteva entrare a nobilitare il cumulo, e così è stato:

(cod. 24007 - € 39,00 - # 652)








Eccezionale sotto ogni punto di vista, dalle molle delle sospensioni alla moquette nel bagagliaio; il mio particolare preferito però è l'ammortizzatore telescopico del portellone posteriore, un dettaglio normale anche negli escavatori giocattolo, ma che non avevo ancora trovato su un mio modellino :)



Approfittando del fatto che il venditore era anche titolare di uno dei negozi online da cui ho comprato in passato, ho aggiunto alla spedizione altri due modelli: la Ferrari F355 Spyder di Welly, uno dei pezzi fuori catalogo di cui ho scritto tempo addietro, e la Opel GT di Maisto, seconda variante della roadster del gruppo GM dopo la Pontiac Solstice:

(cod. 9389 - € 10,00 - # 653)


(cod. 31284 - € 13,00 - # 654)